È arrivata l’estate e con essa il momento di cambiare alcune abitudini beauty. In primis è tempo di cambiamenti per il make up . Occorrono prodotti specifici per resistere al caldo, altrimenti dopo qualche ora sarete liquefatte; ideali d’estate sono quelli waterproof fatti apposta per resistere all’acqua.  Il must-have tra i waterproof? senza dubbio il mascara, seguito dalla matita occhi o eye-liner. Anche per la base viso, spazio a creme colorate o fondotinta dalla texture più leggera, quasi impercettibile.

I cambiamenti non riguardano solo il make up ma anche l’hair care. I capelli subiscono il caldo proprio come accade al nostro viso e per i capelli ricci la situazione d’estate si complica  in quanto sono già tendenzialmente secchi ed il pericolo crespo è sempre in agguato. Prendersi cura dei capelli ricci d’estate richiede qualche accorgimento nella curly routine. 

Il caldo, il sudore e le irrinunciabili giornate a mare riducono i nostri prelibatissimi ricci in un ammasso maleodorante di paglia. La tentazione di lavare i capelli un giorno si e l’altro pure è forte ma così facendo non faremo altro che danneggiarli. Con questa premessa vi invito a resistere alla tentazione  e prendere spunto dalla mia Curly Summer Care.

Summer curly routine

SOS Impacco pre-shampoo super idratante e nutriente

Cascasse il mondo, in estate, una volta a settimana ho in testa un imPACCO BOMBA super idratante e nutriente. Dopo varie prove sono giunta alla conclusione che non posso rinunciarvi perché i miei capelli ne hanno troppo bisogno. Li inumidisco e applico pappette fai da me inserendo ingredienti idratanti e nutrienti sia sulle lunghezze che sulla cute. Raccolgo, avvolgo in pellicola e poi copro con un comodissimo telo con bottone. Tengo in posa per almeno un’ora prima di risciacquare. Il risultato alla fine si vede, i capelli risultano rinvigoriti ed assumono un aspetto più sano.

Shampoo…in estate la parola d’ordine è cowash!
Se durante l’anno lavo i capelli regolarmente due volte a settimana, d’estate son costretta a farlo più spesso. Per non stressare i capelli con i tensioattivi aggressivi contenuti negli shampoo, prediligo lavaggi alternativi come il cowash Cambio spesso shampoo per non far abituare i capelli, preferisco prodotti bio tuttavia in casi di emergenza mi capita di usarne qualcuno da supermercato, non di quelli velenosi,  senza farne un dramma. Applico sempre piccole quantità che diluisco con acqua e massaggio delicatamente con movimenti circolari soprattutto alla cute per rimuovere le impurità ed il cattivo odore di sudore.

Balsamo o Maschera per ammorbidire la paglia
Tappa fissa. Pettinare e districare i nodi  dei capelli ricci senza balsamo o maschera è impensabile sia d’estate che d’inverno. Un buon prodotto per capelli ricci deve contenere sostanze che forniscano districabilità, idratazione, nutrimento, ristrutturazione e morbidezza… neanche dal possibile uomo della nostra vita pretendiamo tanti attributi. 

Se con lo shampoo sono parsimoniosa col balsamo ci vado giù pesante e ne applico una consistente quantità per ricoprire tutta la chioma. Poi pettino con le mani per distribuirlo meglio e lascio agire qualche minuto. Dopo spazzolo con una spazzola scioglinodi e risciacquo abbondantemente.

L’ultimo risciacquo non può che essere acido d’estate. Questo serve a chiudere le squame dei capelli riducendone l’effetto crespo e donando loro un effetto lucido e sano. In una bottiglia da mezzo litro di acqua fredda si aggiungono sostanze acide come il succo di mezzo limone o l’aceto di mele per correggere il pH.

Lo styling quando fuori ci sono 35°
Tampono leggermente i capelli con un telo rigorosamente in microfibra che preserva un buon grado d’idratazione riducendo l’effetto crespo. In questa fase pettino i capelli esclusivamente con le dita in modo da non rovinarne la forma ed avere una maggiore definizione . Procedo con il metodo LOC cioè applico in questo preciso ordine: acqua con uno spruzzino o un gel, un olio ed una crema. Afferro tra le mani ciocche abbastanza grandi ed effettuo movimenti di scrunch che consistono nel raccogliere e stringere le ciocche nelle mani a partire dalle punte e portarle verso la radice per arricciarle.

Dulcis in forno…l’asciugatura
Il solo pensiero di utilizzare l’asciugacapelli per almeno 30 minuti mi fa sudare. Ed oltre al danno la beffa, l’asciugatura col phon può danneggiare ed indebolire i capelli se effettuata troppo spesso. Per fortuna esiste un rimedio, si chiama plopping e può salvarci la vita!

Il plopping per asciugare i capelli ricci d’estate

Lasciate asciugare i capelli all’interno di un telo in microfibra.  Se invece avete un giardino o un terrazzo, un buon libro e c’è il sole godetevi il momento. I ricci sanno essere molto discreti mentre si asciugano.

Dopo almeno un’ora di plopping ultimo velocemente l’asciugatura col mio nuovo asciugacapelli  impostato su velocità e temperature intermedie, effettuando movimenti di scrunch.

E infine, un ultimo espediente per allungare i giorni tra uno shampoo e l’altro…

Un acconciatura salva ricci d’estate, la treccia. Pratica e veloce da realizzare, ha un alto potere camaleontico che vi permetterà di tamponare almeno un altro giorno prima dello shampoo. Oltre ad essere un must dell’estate 2017, sfoggiato sulle passerelle e sui red carpet, vi conferisce un aspetto insolito, romantico che si contrappone al tipico aspetto ribelle. Ogni tanto ci vuole…

Enjoy your summer time!

 

Ho una grande passione per i capelli ricci che descrivono il mio “modus vivendi” un po’ ribelle. Ricciomatto nasce da questa passione e rappresenta la mia finestra su questo mondo stravagante in cui ti invito ad entrare!

Iscriviti alla newsletter di ricciomatto.it, riceverai consigli per i tuoi capelli via mail ed un regalo esclusivo, il "Manuale per il look perfetto della donna riccia"

Complimenti, ti sei iscritta alla newsletter di ricciomatto.it, controlla la tua casella per confermare l'iscrizione

Share This