Voglia di sole e mare? Proteggiamo i capelli ricci con gli oli naturali

Ragazze finalmente ci siamo, è tempo di preparare i nostri capelli ricci all’Estate 2017!

Dopo un lungo e catastrofico inverno son cominciati i week-end in cui evadiamo, bisognose di coccole da parte del sole che ci scalda la pelle, l’anima (cosa di cui abbiamo più bisogno) ed i ricci, ovviamente.

Vivendo a pochi chilometri dal paradiso terrestre chiamato Costa D’Amalfi, sono tra le fortunate che al sole possono abbinare il mare. Tutto apparentemente perfetto se non fosse che sole e salsedine disidratano i capelli rendendo i ricci aridi e spenti e ne alterano il colore, specialmente nei capelli tinti.

Bisogna proteggere i capelli già di questi periodi se ci si espone al sole? Assolutamente si! Per quale oscura ragione dovreste proteggere la pelle del viso, prestando massima attenzione al contorno occhi, tralasciando i capelli?

 Capisco che non essendo in periodo d’alta stagione l’esposizione non dura ore, il sole non è poi così cocente e non vi sentite ancora mentalmente pronte alla prova costume che anche quest’anno sembra essere arrivata troppo in fretta. Tutto ciò determina che non vi sentiate ancora predisposte all’acquisto di prodotti solari. Come biasimarvi? Diciamoci la verità, ora ci sono altre priorità come i trattamenti d’urto contro la cellulite! Tuttavia i danni fatti dai raggi UV non aspetteranno che vi adoperiate, agiranno inesorabilmente. No panic.

La soluzione, semplice ed economica è rappresentata dagli oli vegetali  che fanno parte tutto l’anno della beauty routine di corpo e capelli. Dunque nessun nuovo prodotto per proteggere i ricci dai danni solari. Le vostre tasche svuotate dal miracoloso trattamento snellente,  dal biglietto aereo per la prossima capitale  e da quel completino intimo così sensuale da sfoggiare nel week end (avete mica intenzione di stare tutta la giornata a passeggiare al sole???) vi ringrazieranno…

Gli oli sono molto versatili e ciascuno ha le sue proprietà specifiche. Applicati sui capelli negli impacchi pre-shampoo e nella fase di styling nutrono, ristrutturano ed apportano innumerevoli benefici. Alcuni sono dotati di un fattore di protezione solare (SPF) che generalmente va da 2 ad 8, ecco perché possono essere impiegati per proteggere i capelli. Tuttavia è bene ricordare che per quanto riguarda il corpo non sono idonei per la protezione ma  come trattamento doposole per lenire la pelle.

A partire da questi periodi in cui si respira aria d’estate in arrivo, durante le gite fuori porta vi consiglio di tenere sempre nella vostra borsa di Mary Poppins i miei due oli preferiti per la protezione dei capelli, l’olio di cocco e l’olio di Monoi Quando li acquistate guardate attentamente l’INCI. Affinché un olio sia  puro al 100% non deve contenere altri ingredienti, ad esempio l’olio di cocco  dovrà contenere esclusivamente cocos nucifera; via libera anche a quelli non completamente puri che contengono vitamine o altre sostanze benefiche,  a patto che evitiate come la peste gli ingredienti dannosi non naturali tipo siliconi o parabeni. Per comodità travasateli in contenitori con uno spruzzino, vaporizzate su lunghezze e punte, massaggiate e godetevi la giornata! Se l’esposizione al sole dura a lungo non dimenticate l’olio in borsa ma ricordate di effettuare un “richiamo”.

 

Olio di cocco

Si ottiene dalla spremitura dei semi di cocco ed a temperatura ambiente, fino a 25°C, si presenta allo stato solido. Ha tutte le proprietà di questo mondo, qualunque voi cerchiate. È nutriente, ristrutturante, ammorbidente, lenitivo, antiossidante.. insomma un vero elisir di bellezza.

Olio di cocco per proteggere i capelli ricci

Quando inizia a sciogliersi può essere facilmente travasato in uno contenitore con spruzzino, portato in borsa e spruzzato su punte e lunghezze prima e durante l’esposizione al sole perché  è dotato di un leggero fattore protettivo.

Il mio preferito? Un intramontabile, l’olio di cocco Khadi.

Olio di cocco Khadi

Olio di Monoi

Quest’olio è sublime, ha un inebriante profumo esotico. Una volta spruzzato sui capelli mi basta chiudere gli occhi e già mi vedo su una spiaggia al tramonto a contemplare il mare..ok come non detto, torno alla realtà. Di origine polinesiana dove è considerato una pozione magica, si presenta in forma solida fino a 24°. È ottenuto dalla lenta macerazione dei fiori di Gardenia tahitiensis anche detti fiori di Tiarè nella polpa di cocco essiccata al sole. Durante questo processo si ha il rilascio della fragranza dei fiori e dei loro principi attivi che abbinati a quelli del cocco producono un olio che nutre, protegge, idrata ed ammorbidisce i capelli. Ho utilizzato  L’Olio di Monoi di Alkemilla e L’olio secco multiuso Monoi de Tahiti di Phytorelax.

Olio di Monoi Alkemilla

 

Olio sublime Monoi de Tahiti Phytorelax

Adoro entrambi, mi lasciano i ricci morbidi e profumatissimi. Se proprio sotto tortura dovessi esprimervi  una preferenza mi viene da dirvi solo che che quello di Phytorelax pur non essendo puro ha due vantaggi, non solidifica quindi nessun problema pratico a temperature non ancora caldissime ed il suo packaging è dotato di un erogatore spray che rende agevole l’applicazione ai capelli.

 

Normalmente si direbbe “prima il dovere e poi il piacere” ma con la nostra chioma controcorrente non va proprio così.  Quindi dopo esservi sollazzate al sole con lunghe passeggiate, chiacchierate ed aperitivi, prendetevi cura dei vostri capelli con un impacco pre-shampoo ricostituente super nutriente, utilizzando anche questi stessi oli di cui vi ho parlato,  a cui fate seguire la vostra (voglio sperare) impeccabile Curly Routine!

Chiudo questo post di anteprima estate 2017 per capelli riccimatti lasciandovi qualche strofa di una canzone del Grande Pino che tutte le ragazze estive come me apprezzeranno e magari canteranno pure!

“Ma basta ‘na jurnata ‘e sole

e quaccheduno ca te vene a

piglia’

ma basta ‘na jurnata e sole

pe’ pote’ parla’.

Ma basta ‘na jurnata ‘e sole

e quaccheduno ca te vene a

piglia’

ma basta ‘na jurnata e sole

pe’ pote’ canta’.”

                                                                               

Spero stiate organizzando una gita di relax al sole e che questo post vi sia servito per depennare un problema dalla vostra to do list: rimediare disperatamente un prodotto per proteggere dal sole i miei fantastici capelli ricci. Mi interessa sapere dove ve ne andate di bello e come vi trovate con questi oli..scrivetemi nei commenti!

 

Ioly

Ho una grande passione per i capelli ricci che descrivono il mio “modus vivendi” un po’ ribelle. Ricciomatto nasce da questa passione e rappresenta la mia finestra su questo mondo stravagante in cui ti invito ad entrare!

2 commenti

  1. Ciao,io non sono mora e nemmeno riccia🤦🏼‍♀️…ma credo che la combo sole-salsedine abbia sui miei capelli biondi e lisci lo stesso effetto: disidratazione,capelli spenti e quell’orribile effetto stoppa 😰 Che però si evidenzia solo sulle lunghezze mantendendo inalterata la tendenza ad ingrassare la cute. Ho paura che questi oli(nonostante non debbano essere applicati alla cute)possano peggiorare la situazione…consigli utili per noi con i capelli grassi?!?😅
    Grazie per i tuoi consigli e continua così 🔝

    1. Ciao Egle, grazie per aver letto il mio post! La combo sale-salsedine, come hai giustamente osservato tu, non risparmia nessun tipo di capello. Esistono tuttavia gli oli protettivi secchi, come l’olio secco multiuso Monoi de Tahiti di Phytorelax che non unge affatto ma protegge e ammorbidisce i capelli. Puoi utilizzarlo oltre che sui capelli anche sul corpo e ti assicuro che è molto valido. Inoltre ha un profumo delizioso…
      Fammi sapere come ti trovi!

Lascia un commento